E’ patrimonio mondiale dell’umanità (UNESCO).
Il nome (Sylva Arboris Belli) deriva dal bosco di querce che erano presenti
anticamente nella zona.
Il nucleo abitativo fu fondato nel sec. XV dagli Acquaviva, conti di Conversano,
mentre assunse grande importanza con il conte Gian Girolamo II (detto il Guercio
di Puglia) nel 1635.
Il Santuario dei SS. Cosma e Damiano è stato ricostruito sopra una precedente
chiesa del 1635.
Il Trullo Sovrano è il più alto e più completo delle caratteristiche
costruzioni.
La Zona Monumentale è composta da oltre mille trulli, alcuni di questi ospitano
il Museo Etnografico del Territorio.
Poco distante si trova la Masseria Barsento che contiene una chiesa eretta nel
591 per volontà del papa Gregorio Magno.
Nel periodo natalizio si svolge il “Natale fra i Trulli” le caratteristiche
antiche abitazioni circolari sormontate da un tetto a cono edificato con pietre
a secco (antica tecnica detta “a tholos”) la processione in costume procede con
fiaccolata e gruppi folcloristici, con corteo che si dirige alla chiesa di Sant’Antonio,
dove viene allestito un presepe con personaggi viventi.