La zona fu abitata in età eneolitica, nell’età del Bronzo, nell’età del Ferro
documentate dal ritrovamento di tombe del sec. VIII a.C.
L’antico centro fu distrutto dai Saraceni.
Nel 1230 sorse Altamura per volere di Federico II, sopra il sito dell’antica
acropoli.
Alla fine del sec. XIII fu costruita la nuova cinta muraria, sopra i resti
dell’antica, ed un Castello abbattuto nell’Ottocento con le porte ad esclusione
della Porta Bari e della Porticella.
Carlo I d’Angiò dette la città in feudo a Ludovico da Belloloco e
successivamente a Sparano di bari.
Nel 1431 diventò principato dei Del Balzo e nel 1485 fu elevata a città dal papa
Innocenzo VIII.
Nel sec. XVI fu concessa ad Ottavio Farnese, genero dell’Imperatore Carlo V e si
riscattò versando 25.000 ducati.
Nel Settecento sviluppò un centro studi che le valse il titolo di “Apula Atene”,
diventando sede della “Universitas Studiorum”.
Nel 1799 aderì alla Repubblica Partenopea resistendo all’assedio del cardinale
Ruffo che la devastò e la saccheggiò.
Ha dato i natali al musicista Francesco Saverio Mercadante (1795-1870).
La Cattedrale, intitolata all’Assunta, fu iniziata nel 1232 per volere di
Federico II e ricostruita in parte dopo il terremoto del 1316, con facciata
dominata da due campanili costruiti nel sec. XVI, rosone del trecento, portale
ricco di sculture, portale (detto Porta Angioina) perché fu fatto erigere dal re
Roberto d’Angiò, all’interno conserva l’Archivio e la Biblioteca Capitolare, il
Tesoro con arredi sacri.
Nel Palazzo degli Studi ha sede l’Archivio Biblioteca Museo Civico (A.B.M.C.).
Vicino Porta Bari si trova il Museo Nazionale Archeologico.
La chiesa di San Nicola dei Greci fu costruita dai greci invitati da Federico
II.