Le origini del nome sono controverse, “vigiliae” da vedette delle torri
costiere o ”viscile” tipo di quercia selvatica che era presente nella zona.
Le prime documentazioni si hanno nel 1042, quando fu conquistata da Roberto il
Guiscardo che la donò a Pietro, conte di Trani, il quale nel 1060 la fortificò.
Fu elevata a diocesi nel 1063 dal papa Alessandro II.
Il dominio degli Svevi la dotò di privilegi, confermati dagli Angioini che li
ampliarono, portando sviluppo ai commerci marittimi.
Nel sec. XIV fu feudo dei Del Balzo, ed il secolo successivo fu possesso degli
Aragonesi, che nel 1490 fecero costruire una cinta muraria, oggi ancora
visibile.
La Cattedrale fu eretta nel 1073 dal conte Pietro il Normanno e consacrata nel
1295.
Facciata con portale centrale, interno a tre navate divise da pilastri, coro
ligneo intagliato, conserva le reliquie dei tre Santi protettori San Pantaleone,
San Mauro e San Sergio.
Il vicino Palazzo Vescovile ospita il Museo Diocesano.
Del Castello svevo-angioino si può visitare solo la Torre Maestra, dove ha sede
il Museo Etnografico.
Nell’ex Convento Domenicano di Santa Croce, del sec. XVI-XVII, ha sede il
Municipio, l’Archivio Storico e la Biblioteca Comunale, il Museo Civico
Archeologico “Francesco Saverio Majellaro” ed il Museo del Mare.
Nel Palazzo Tapputi e Sant’Adoneo si tenne la “Dieta delle Puglie” nel 1820.
La chiesa si Sant’Adoneo, protettore dei soldati normanni, fu eretta nel 1074,
con facciata in conci di calcare, fonte battesimale del sec. XII.
Vicino si trova il Palazzotto, detto di Lucrezia Borgia, che nel 1498 sposò
Alfonso d’Aragona, duca di Bisceglie.
La chiesa di Santa Margherita fu eretta nel 1197.
A pochi chilometri si trova il dolmen “la chianca”, risalente a 3500 anni fa.