Secondo la tradizione fu fondata da Diomede (Canusium, in greco Canusion),
comunque l’origine greca è attestata anche nel periodo dell’impero (Augusto) con
il ritrovamento di monete con figure greche.
Nel 318 a.C. , essendo stata occupata dal console romano L. Plauzio, diventò
città federata con il privilegio di battere moneta.
Durante le guerre contro Annibale, dimostrò fedeltà a Roma, accogliendo i
superstiti della battaglia di Canne.
In questo periodo (sec. III a.C.) si manifesta un grande sviluppo commerciale,
diventando importante centro per la produzione di lana pregiata e vasi
policromi.
Nel periodo delle guerre sociali si allea con Venosa contro Roma, dando rifugio
al generale sannita Trebazio, sconfitto dal pretore romano Cosconio (battaglia
di Ofanto dell’89 a.C.).
In seguito diventò municipium romano, quindi colonia romana (sotto Antonino Pio)
con il nome “Aurelia Augusta Pia Canosium” (forse durante il consolato di Erode
Attico nel 143 d.C.) che fece costruire l’acquedotto.
Fu importante stazione sulla via Traiana con templi, anfiteatro, terme, edifici
pubblici e notevoli sepolcri monumentali.
Nel sec. IV d.C. fu capoluogo e sede dei “corrector Apuliae et Calabriae”.
Fu la più antica diocesi della regione, già citata nel 343.
Fu distrutta dalle invasioni dei barbari e ricostruita nel periodo dei
Longobardi.
Nell’835 fu sede arcivescovile con la dominazione di Bisanzio.
Nel sec. IX fu distrutta dai Saraceni (escluso il Castello) e ricostruita nel
secolo successivo.
Nel periodo dei Normanni e degli Angioini fu importante fortezza militare.
Nel 1502, con gli Spagnoli, sostenne un lungo assedio da parte dei Francesi.
Dal 1530 al 1643 fu feudo dei Grimaldi, quindi fu data a FilippoAffaitati ed
infine diventò principato dei Capace Minatolo.
Numerosi sono i resti di costruzioni del periodo romano come l’Arco Romano o
Porta Varrone ( il console romano sconfitto a Canne).
La Torre Casieri è un sepolcro a pianta quadrata del sec. II d.C.
Il Mausoleo di Barbarossa (età augustea) di cui è visibile il grande basamento
quadrato con parte del rivestimento il grossi blocchi di pietra.
Il Mausoleo Bagnoli è un grande monumento funerario a due piani (sec. II d.C.) .
Nel Palazzo Casieri ha sede il Museo Civico Archeologico.
La Cattedrale, intitolata a San Sabino vescovo di Canosa nel sec. VI, fu eretta
(circa) nel 1080 e restaurata all’esterno dopo il terremoto del 1689, interno a
croce latina a tre navate, cinque cupole a vela, il “pergamo” del sec. XI,
Cripta a tre navate, il Tesoro conserva un messale miniato, un Crocifisso
romanico, una pergamena del sec. XII ed altri importanti reperti.
Dalla Cattedrale si accede alla “Tomba di Boemondo”, figlio di Roberto il
Guiscardo, morto nel 1111 e qui sepolto dalla madre Alberada, moglie del
Guiscardo.
Gli “Ipogei Lagrasta” sono i tre ipogei più importanti, con il maggiore formato
da nove ambienti e gli altri due con minori “stanze”, furono costruiti, per i
reperti rinvenuti, (forse) nel sec. IV a.C.
Sopra il colle si trovano i ruderi dell’antico Castello, costruito sopra i resti
dell’antica acropoli, di cui sono visibili parti di mura e torrioni.
La Basilica di San Leucio (resti) grandiosa costruzione sorta sopra un tempio
pagano (forse dedicato alla dea Minerva) del sec. VI, fu distrutta intorno al
Mille.
Poco distante si trova la piccola basilica di Santa Sofia del sec. V-VI, eretta
vicino ad una necropoli romana e paleocristiana, con la catacombe di Santa
Sofia.