Si formò sopra i ruderi di un antico centro, forse “Cliternia”, città della
Dàunia citata da Plinio.
Fu ripopolato dagli albanesi (sec. XV) che dedicarono la Parrocchiale a San
Giorgio, in onore di Giorgio Castriota Skanderbeg, nel cui altare si conserva
una tela (San Giorgio e il Drago) del 1716.
Il 21-24 aprile si svolge la Festa di San Giorgio con la preparazione di un
grande “tarallo” (treccia di pasta) raffigurante il Santo nell’atto di
proteggere la Madonna dal Drago, che viene portato in processione solenne ed in
chiesa.
Mentre il 22 si svolge la tradizionale corsa con carri a cavallo sulla distanza
di 5 Km.