Ritrovamenti archeologici del sec. IV-III a.C. (mura megalitiche e tombe)
testimoniano il sito nell’antica città di “Norba” (ricordata nella Tabula
Peutingeriana).
Nel periodo del medioevo la città di “Cupersanum” fu possesso dei Bizantini, dei
Longobardi di Benevento (sec. VII) che eseguirono opere di fortificazione.
Nell’899 ritornò in possesso dei Bizantini, che con la divisione del ducato di
Benevento, l’affidarono ai principi di Salerno.
Il primo conte fu Goffredo d’Altavilla (nipote di Roberto il Guiscardo), quindi
fu data in feudo a vari personaggi tra cui i Brienne, gli Enghien, i
Lussemburgo, gli Orsini ed infine gli Acquaviva d’Aragona (fino al 1806).
Fu sede vescovile dalla fine del sec. XI.
Oasi del Sacro Cuore di Gesù in Santa Maria dell’Isola – Nel 1400 fu eretto il
Convento ed il Santuario (per volontà del conte Giulio Antonio Acquaviva)
inserendo la Grotta (antico rifugio dei Basiliani) dove era stata dipinta una
Madonna con Bambino.
Oggi il centro spirituale è affidato alle Missionarie Clarettiane.
L’Antica chiesa conserva un grande portale ogivale, interno a due navate divise
da pilastri, in una cappella si conserva il sepolcro del conte Giulio Antonio
Acquaviva detto il “Conte del Martirio” (morì nel 1481 combattendo contro i
Turchi), la Grotta conserva l’affresco miracoloso della “Madre di Dio” (tipica
iconografia greca), ha un chiostro quadrato con affreschi d’epoca.
Il Castello normanno è a forma trapezoidale, rimaneggiato nel quattrocento e nel
seicento per trasformarlo da fortezza a dimora residenziale, sono visibili un
grosso torrione cilindrico (sec. XIV), un bastione poligonale (1460), tre
torrioni quadrati (sec. XII-XIII), ed altri ruderi, negli appartamenti signorili
si conservano decorazioni originarie dell’epoca, all’interno ha sede la
Pinacoteca Comunale, mentre il Museo Civico è ospitato nel Monastero di San
Benedetto.
Il Monastero di San Benedetto fu fondato (si dice) da San Mauro o San Placido ed
è citato già dal sec. X i cui Abati furono anche signori di Conversano per poi
passare alle dirette dipendenze del papato (1110).
Nel periodo degli Svevi diventò monastero imperiale, caduti gli Svevi e fuggiti
i monaci fu affidato (1266) alle Monache Benedettine.
La chiesa fu eretta intorno al 1085 e rimaneggiata all’interno nel cinquecento e
nel 1658, presenta un campanile barocco e tre cupole affrescate, interno a tre
navate, ricca decorazione barocca, Chiostro costruito nei sec. X-XIV, Cripta del
sec. VI-VIII.
La costruzione della Cattedrale fu iniziata nel sec. XI-XII e rimaneggiata nel
1358-1379, facciata del trecento, rosone centrale, due bassi campanili con
bifore, interno a croce latina con tre navate divise da pilastri.
La chiesa di San Cosma fu eretta nel 1636, l’interno conserva stucchi, pitture
ed affreschi e due reliquiari in legno di San Cosma e San Damiano.
Nelle vicinanze si trovano delle depressioni naturali che d’inverno si
trasformano in laghi (laghi di Conversano) ed in mezzo ci sono cisterne (di
epoca promana) ancora oggi utilizzate come serbatoi d’acqua.
Quindi una grotta carsica (in contrada Carbonelli) ricca di stalattiti e
stalagmiti.