Anticamente la zona fu abitata da popolazioni messapiche e nelle vicinanze di
Francavilla sorgeva (forse) l’antica città di “Rudiae” o “Rodiae”.
L’origine più certa e più recente si deve a Filippo I d’Angiò, principe di
Taranto, che nel 1310 avrebbe rinvenuto un’icona bizantina, raffigurante la
Madonna, sopra un muro nei pressi di San Salvatore, dalla chiesa fatta costruire
dal principe si sviluppò l’abitato anche con le popolazioni sparse attirate con
le franchigie concesse.
Nel 1363 Filippo II munì la “Terra di Francavilla” di cinta muraria ampliata in
seguito da Raimondello Del Balzo Orsini, mentre il figlio, Giovanni Antonio
Orsini, iniziò la costruzione del Castello nel 1450.
Nel 1517 fu feudo di Roberto Bonifacio, facendo parte del marchesato di Oria.
Nel 1563 fu possesso dei Borromeo.
Nel 1572 fu comprata dal genovese Davide Imperiali, la cui famiglia la tenne
fino al 1782 con il titolo principesco.
Il Duomo fu eretto nel 1743 sopra una preesistente chiesa del periodo angioino,
con facciata barocca, cupola di piastrelle policrome e campanile incompiuto,
all’interno conserva tele, il busto-reliquiario in argento di San Renato.
Il Santuario di Maria SS. della Croce fu fondato nel cinquecento e trasformato
nel 1687, incorporando una precedente costruzione, l’altare maggiore custodisce
un affresco del sec. XV.
Importanti sono i palazzi gentilizi tra cui Giannuzzi-Carissimo, Caniglia-cito,
Basile-Di Castri, De Argentina, Salerno.
La Torre dell’Orologio, con ruderi di porticati, risale al 1756.
Il Sedile, costruzione del settecento, ospita la Biblioteca Civica.
Il Palazzo Imperiali, sede del Municipio, fu eretto nel 1450 da Giovanni Antonio
Del Balzo Orsini, ampliato nel 1536 e completato nel 1730.