Di origini molto antiche, fu colonia greca nel medioevo, quindi fece parte
della contea di Soleto.
Importante centro vinicolo, con grandi impianti e cantine.
Il Museo Civico d’Arte “Pietro Cavoti”, contiene anche opere dei pittori nati a
Galatina: Mosè Lillo (sec. XVIII) e Gioacchino Toma (1836-1891) e dello scultore
Gaetano Martinez (1892-1951) anch’esso nato a Galatina.
La chiesa francescana di Santa Caterina d’Alessandria fu eretta nel 1384-1391
per volere di Raimondo Del Balzo Orsini e terminata dal figlio Giovanni Antonio
(entrambi sepolti nella chiesa), con facciata molto particolare, portale
centrale del 1397, cappella gotica ottagonale costruita nel 1460, interno a
cinque navate, conserva pregevoli e numerosi affreschi.
Nel Refettorio è ospitato il Museo della Basilica che contiene il Tesoro con
pregevoli reliquiari e reperti preziosi dell’epoca.
La Parrocchiale, intitolata ai SS. Pietro e Paolo, risale al 1633-1663, con
imponente facciata barocca, interno a croce latina con tre navate.
Il 20/30 giugno si svolge la Festa Patronale dei SS. Pietro e Paolo con
luminarie e processione; la Festa trae origine dalla tradizione che narra del
passaggio di San Paolo per Galatina, dove fu ospitato da una persona che gli usò
misericordia, quindi, per ricompensarlo, il Santo chiese al Signore di donare al
suo ospitante la virtù di guarire chi fosse stato morso da un animale velenoso,
facendogli bere l’acqua del pozzo della casa; in questo posto fu eretta la prima
chiesa dei SS. Pietro e Paolo, nella cui cappella di San Paolo si trova il
pozzo; nei secoli successivi, nel luogo, venivano i “tarantati” o “tarantolati”
che, bevendo l’acqua del pozzo venivano calmati.