Fu fondata nella seconda metą del sec. X dagli esuli delle vicine borgate.
Fu sotto il dominio dei vescovi di Taranto.
Feudo di varie famiglie di cui l’ultima Cicinelli-Caracciolo.
Importante centro vitivinicolo e di fabbricazione della ceramica.
Il Castello di Grottaglie (Episcopio) fu eretto nel sec. XIV dall’arcivescovo
Giacomo, sopra un luogo gią fortificato, con alto mastio quadrato e torre
angolare con merlature, mentre molti ambiento furono aggiunti nel quattrocento e
nel 1649, all’interno ha sede il Museo della Ceramica.
L’Istituto Statale d’Arte della Ceramica ospita il Museo Didattico delle
Maioliche.
La Chiesa Matrice, del sec. XI-XII, con facciata ricostruita nel 1379 e cupola a
piastrelle policrome, conserva tele, altorilievi, sculture, coro ligneo del
cinquecento.
La chiesa del Carmine custodisce un Presepio in scultura del 1530.
La “gravina Foranee” custodisce una grotta con Calvario scolpito nel tufo (sec.
XVII) con resti di affreschi, mentre la “gravina Casalpiccolo o dei Pensieri” ha
una chiesa-grotta con iconostasi ed affreschi.
Il Santuario di Santa Maria Mutata fu costruito nel seicento sopra una chiesetta
eretta da monaci basiliani che vi custodivano l’immagine ad affresco della
Madonna col Bambino, conserva un Crocifisso ligneo del quattrocento, statuetta
in pietra del sec. XIV, statua in argento di Santa Maria Mutata del 1777, nei
dintorni si trovano ruderi di murature e tombe messapiche.
L’ultima domenica di gennaio si svolge la Festa di San Ciro con l’allestimento,
nella piazza, di una catasta di legno molto alta a cui si dą fuoco, con
precessione e fuochi d’artificio.
Il 23-30 agosto si svolge la Giocosa Battaglia per rievocare una battaglia
contro i Turchi, combattuta e vinta nel 1570.
Il 24 dicembre si svolge il Natale in Gravina, dove nella gravina di Bucito a
mezzanotte viene allestita una rievocazione in costume della Nativitą di Gesł.