Fu fondata dall’acheo Nestore di Pilo, o forse dai miceni, intorno al sec.
VII.
Il nome era “Metapontion” in greco e “Metapontum” in latino.
Alcune fonti affermano che fu fondata dagli Achei di Sibari per ostacolare
l’avanzata dei Laconi di Taranto.
Fu alleata con Sibari e Crotone nelle guerra contro Siris.
Alla fine del sec. VI si stabilì nella città Pitagora, scacciato da Crotone, che
fondò la scuola pitagorica e vi morì.
Metaponto acconsentì alla sosta della flotta ateniese diretta verso Siracusa.
Nel 433 a.C., con la fondazione della colonia di “Heraclea”, comincia ad
allearsi con Taranto.
Nel sec. IV a.C. chiede aiuto a Cleonimo di Sparta contro l’avanzata dei Lucani,
mentre non si lascia coinvolgere nelle guerra fra Pirro e i Romani.
Nel 272 a.C. comincia ad avere rapporti con i Romani.
Nel periodo di Annibale fa parte dei suoi alleati e nella città (parte
orientale) viene eretto un “castrum” cartaginese.
Passate le guerre dei romani contro Anniable, accetta l’autorità di Roma.
La “Tavole Palatine” (dette anche “Colonne Palatine” o “Mesole” o “Scuola di
Pitagora”) mentre nel medioevo erano dette “Mensae Imperatoris”, sono i ruderi
dell’antica città con i resti di un tempio dorico (fine sec. VI a.C.) dedicato
ad Hera.
La zona è ricca di necropoli, tra cui quella in località Crucinia con sepolture
a sarcofago con cassa e copertura in blocchi.
Il Parco Archeologico dell’Area Urbana comprende il santuario, parte dell’agorà
con il teatro che nel sec. IV a.C. sostituì il precedente edificio adibito alle
massime assemblee dei cittadini.
Il santuario di Apollo Licio (ruderi) del sec. VII a.C., doveva essere come il
tempio delle Tavole Palatine, con vicino il tempio di Hera (ruderi), mentre il
tempio Jonico è databile intorno al 480 a.C. ed il tempio di Athena o di
Afrodite era formato da due diverse strutture.
Nel Museo Archeologico Nazionale si possono ammirare reperti provenienti dalla
città antica e dalla zona circostante.