Il ritrovamento di tombe, iscrizioni, vasi e monete confermano che “Hyria o
Uria” era importante centro nel periodo messapico.
Nel periodo di Stradone (come narra) erano visibili ancora la reggia dei re
messapici ed il tempio di Saturno.
In epoca romana fu municipio occupato da Annibale.
Nel periodo della guerra civile fra Augusto (Ottaviano) e Marco Antonio vi fu
messo in assedio il luogotenente Servilio.
Nel medioevo fu sede di una colonia di ebrei che dettero lustro alla cittā, di
cui č ancora visibile il quartiere della Giudecca.
Fu conquistata dai Goti, dai Bizantini, da Longobardi nel 569, dall’Imperatore
Ludovico II nell’867, saccheggiata dai Saraceni nel 925-926.
Fu sede episcopale dal sec. IX al sec. XI, quindi fu possesso del principato di
Taranto, dove il Castello ebbe notevole importanza nel periodo Angioino e nelle
guerre fra Francesi e Spagnoli.
Nel 1500-1557 fu feudo dei Bonifacio, nel 1562-1572 dei Borromeo, fu venduta
agli Imperiali (per distribuire il ricavato ai poveri) che la ebbero in possesso
fino al 1789.
Il Castello di Oria fu eretto per volere di Federico II nel 1227-1233 e ampliato
nel sec. XIV, a pianta triangolare con la “piazza d’armi” contenente 5.000
persone, costruito sopra il colle dove era l’acropoli messapica, il lato sud č
munito di cortine rinforzate da tre torri, la torre quadrata era l’originario
mastio svevo, le torri del Cavaliere e del Salto cilindriche, al vertice del
triangolo la torre dello Sperone, all’interno si conserva la Collezione “Martini
Carissimo”, il Palazzo del Castellano conserva alcune sale ed una scala a
chiocciola, alla base della torre del Salto si trova la Cripta dei SS. Crisante
e Daria (forse sec. IX).
La Cattedrale fu ricostruita nel 1750 a seguito del terremoto del 1743, con
facciata barocca, alta cupola con piastrelle policrome, custodisce tele del
seicento e settecento.
La torre Palomba o Carnara a forma cilindrica č quanto resta delle mura
messapiche.
Il Palazzo Vescovile ospita il Museo Diocesano, mentre nella vicina via Russo ha
sede il Museo Archeologico centro di Documentazione Messapica.
Nel Palazzo settecentesco giā Martini Carissimo ha sede il Municipio.
Il Palazzo della Cittā (via Epitaffio) ospita la Biblioteca De Pace-Lombardi.
Poco distante dalla cittā si trova il Santuario di San Cosimo della Macchia
eretto sopra un romitorio e una chiesetta basiliana, ospita il Museo Etnografico
Talentino
1600-1900, mentre sul Monte Papalucio č stato creato il Parco Archeologico del
Santuario greco-messapico di Demetra e Persefone.
Il secondo sabato e domenica d’agosto si svolge il Corteo Storico di Federico II
e Torneo dei Rioni, in rievocazione della presenza in Puglia dell’Imperatore
Federico II di Svevia e per celebrare i festeggiamenti ed i tornei che vennero
allestiti per le sue nozze con Isabella di Gerusalemme.
Un corteo storico in costume percorre la cittā, sostando nei rioni per ricevere
omaggi, quindi viene letto il bando che dā inizio al Palio con i rappresentanti
dei quattro rioni che partono dalle loro chiese.