Centro di antiche origini documentate dal ritrovamento di tombe.
Dal 1086 al 1358 fu feudo dei Benedettini di Monopoli.
Dal 1358 al 1806 fu feudo dei Cavalieri di Rodi e poi dei Cavalieri di Malta.
Il Palazzo Romanazzi è stato (per secoli) la residenza del Balì (rappresentante
del Consiglio dell’Ordine dei Cavalieri di Malta), donato dalla famiglia
Romanazzi Carducci al Comune, ospita una grande collezione di armi da fuoco,
arazzi, tele, argenti, libri e reperti d’epoca.
La chiesa di Santa Maria la Greca fu eretta dai Greci nel sec. XIV sopra i resti
di un tempio pagano e ristrutturata nei sec. XV-XVI, l’altare maggiore conserva
un’icona della Madonna del trecento e, in una nicchia, la testa-reliquiario di
San Domenico del 1100 in argento sbalzato.
La chiesa trecentesca di San Domenico conserva tele e un coro del settecento.
Il Municipio ha sede nell’ex Convento dei Carmelitani che fu eretto nel seicento
sopra i resti di un castello del periodo di Federico II, conserva un archivio di
pregiate pergamene.
La chiesa di San Pietro fu consacrata nel 1158, rifatta nel 1474 e nel 1500,
presenta la facciata con rosone e portale ogivale, mentre il campanile fu eretto
nel 1615, all’interno si conservano pregevoli quadri e sculture.
Poco distante dal paese si trova la “grotta di Putignano” con l’ingresso a forma
di trullo, scendendo da una scala a chiocciola ci si trova immersi in un
ambiente di alabastro dalle colorazioni rosa.
Dal cortile del Sanatorio si accede alla “cripta di San Michele” (anticamente
dedicata ad Apollo) che conserva un affresco del trecento e del cinquecento ed
una pietra dipinta.
Il Castello Marchione fu costruito dagli Acquaviva nel 1730 a pianta quadrata
con quattro torrioni cilindrici agli angoli.
Il 26 dicembre si celebra il “Carnevale di Putignano” di origini medievali, per
celebrare l’evento del 26 dicembre 1349, quando le reliquie di Santo Stefano
(patrono della città) furono traslate, da Domenico d’Alemagna, nel monastero di
Putignano per metterle al riparo dalle invasioni dei turchi.
Simbolo del Carnevale è la maschera di “Farinella”.
La festa ha inizio con le “progaggini”, riti propiziatori del buon raccolto,
quindi si seguita ed il 17 gennaio si ha l’avvio ufficiale del carnevale, si
continua il 2 febbraio con la festa dell’orso, poi per tutta la settimana
“grassa” culminando l’ultimo giorno con uno spettacolare corteo di carri
allegorici.