Il nome ricorda la distrutta Civitate, vicino alla “Teanum Apulum”, municipio
romano (fondato nel sito di un precedente abitato apulo “Teate”), conquistato
dai romani nel 318 a.C.
Qui nel 207 a.C. il console romano Tiberio Claudio Nerone, radunò 6000 fanti e
1000 cavalieri, iniziando la marcia (sei giorni) che lo portò al Metuaro, dove
determinò la sconfitta dell’esercito cartaginese di Asdrubale.
Sono visibili i ruderi della Cattedrale di Civitate, dove nel 1053, papa Leone
IX fu sconfitto dai Normanni del conte Umfredo, mentre la città fu distrutta nel
sec. XV.
La Parrocchiale è dedicata a San Giovanni Battista.
La chiesa di San Paolo custodisce una tavola del quattrocento.
Accanto si trova il Palazzo Gonzaga con due torrioni quadrati, di cui uno
trasformato (sec. XIX) in campanile.