Cosa Vedere a Monteiasi, tra chiese antiche e siti archeologici

Cosa Vedere a Monteiasi, tra chiese antiche e siti archeologici

Dov’è

Monteiasi è un comune ubicato nella provincia di Taranto, in Puglia, a livello geografico parte della subregione del Salento, composto da 5.605 abitanti. Monteiasi si trova all’interno della tipica macchia Mediterranea, meta ogni anno di un grande afflusso di turismo, caratterizzata dalla presenza di uliveti e vigneti.

Secondo quanto stabilito nell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri nel 2003-2004 Monteiasi rientra all’interno dei luoghi a rischio sismico molto basso, vantando un clima particolarmente caldo e temperato adatto soprattutto nel periodo turistico estivo.

 

Storia

All’origine della denominazione di Monteiasi non sono stati ritrovati documenti scritti certi, mentre secondo la maggior parte delle opinioni comuni il termine deriverebbe dal greco in relazione con il ritrovamento di diversi reperti storici, quali statuette, rappresentanti il Dio Dionisio.

Oltre alle origini greche l’unione del termine conserverebbe anche un’origine derivante dagli antichi balli eseguiti soprattutto dagli agricoltori del luogo in onore del Dio Bacco, associati successivamente alla Taranta. Diverse altre fonti associano invece il nome del comune geografica del territorio situato tra i monti.

Il popolamento dell’area collegata all’antico casale era stata denominata “Montijasum”, sotto la decisione della famiglia nobile degli Antoglietta, originariamente Natoli o de Nanteuil, nel corso del XVI secolo. Nel corso delle diverse migrazioni all’interno di Monteiasi la popolazione subì un notevole incremento, attestando la presenza di popolazioni albanesi.

Il territorio di Monteiasi, insieme alle cittadine di Roccaforzata e Villa Castelli, divenne dapprima un feudo degli Ungaro, mentre a seguito dell’Unità d’Italia fu inserita nel circondario di Taranto della provincia della Terra d’Otranto, mentre durante il corso della Seconda Guerra Mondiale Monteiasi fu soggetta a molteplici evacuazioni.

Tra i simboli della cittadini di Monteiasi si trovano il gonfalone del comune rappresentato da un drappo rosso con bordi gialli, mentre lo stemma riprende un scudo di sfondo celeste e tre colli verdi: Monteparano, Monteiasi e Montemesola con tre stelle d’oro a cinque punte al di sopra e una corona turrita racchiusa da due ramoscelli intrecciati di ulivo e quercia, legati da un fiocco a rappresentanza del tricolore.



 

Cosa Vedere

Chiese

Recandosi a Monteiasi si potranno visitare alcuni luoghi tipici considerati una tappa obbligatoria per i turisti tra cui la Chiesa Matrice, intitolata a San Giovanni Battista, del XVI secolo. La struttura è stata più volte soggetta ad ampliamenti e ristrutturazioni, odiernamente adibita a santuario del Santissimo Crocefisso.

Al suo interno si trovano in particolare tre statue: una lignea del 1612 messa in una nicchia sull’altare centrale, due raffigurazioni in cartapesta del XVIII secolo portate in processione ogni anno, nel giorno del 3 maggio, durante la festa de lu Crucifissu piccinnu, compresa la ricorrenza del 14 settembre denominata lu Crucifissu granne.

La Chiesa Matrice ospita anche la rinomata raffigurazione della Vergine Immacolata risalente al Seicento, realizzata in legno, oltre ad una statua in cartapesta del settecento di San Giovanni Battista. Da non perdere anche l’oratorio della Congregazione del Santissimo Sacramento e Rosario del XVIII secolo, compresi i numerosi sitii archeologici, la necropoli a 13 fosse rettangolari comprese di spazi per la cremazione.

 

Siti Archeologici

In contrada San Nicola sono presenti ben 80 tombe dove sono stati ritrovati tantissimi oggetti appartenenti all’Antica Grecia. Un ritrovamento simile è stato riscontrato anche in contrada Aiella ed in contrada Le Grottelle.

Quanto ritrovato è visibile al Museo Marta, il Museo Archeologico di Taranto.

 

Informazioni Utili

Il Codice Postale, il CAP, di Monteiasi è 74020 mentre il prefisso telefonico è lo 099.

Come si chiamano gli abitanti di Monteiasi? Si chiamano Monteiasini che, nel dialetto locale diventano muntianesi o muntianisi.

Il Santo Patrono è il Santissimo Crocifisso e si festeggia il 14 settembre.

Il comune di Monteiasi confina con la città di Taranto, con San Giorgio Ionico, con Grottaglie e con Carosino.



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