Cosa Vedere A Statte in Provincia Di Taranto


Statte è un comune italiano parte della provincia di Taranto, nella regione pugliese, di 13.823 abitanti. Statte, ex frazione, ha assunto la propria denominazione in comune in seguito al referendum plebiscitario del 1992, diventando ufficialmente un comune autonomo nel 1993 più giovane della provincia tarantina.

 

Storia

Il centro abitativo di Statte sorge a circa 9 chilometri dal capoluogo occupando una lama denominata ‘Canale della Zingara’ caratterizzato da abitazioni scavate all’interno della roccia a formazione di numerose grotte ancora abitate odiernamente, sotto relativi lavori di restauro adibiti ad appartamenti.

Il centro storico è sorto agli inizi del XX secolo, trattandosi di una costruzione nettamente più recente, occupando una collinetta denominata ‘Ridente’, risentendo del massiccio abusivismo edilizio nel corso degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Il risultato dell’abuso edilizio ha comportato un’espansione confusa dei vari quartieri slegati tra loro a livello estetico.

A sud i quartieri “Feliciolla” e “Zappalanotte” si affacciano direttamente sull’impianto dell’Ilva, mentre ad ovest si trova il quartiere “Del Sinni” e il quartiere “Todisco”. A nord-est di Statte si estende invece la “zona Montetermiti” presentando un’area colma di villette immerse nel verde della natura circostante. Sempre a nord-est sorge anche il quartiere “San Girolamo”.

L’intero territorio di Statte è caratterizzato da diverse lame e gravine, per le quali il comune è stato inserito all’interno del parco regionale “terre delle gravine”, inserito oltre il 50% al suo interno in riferimento alle aree abitative.

A livello storico Statte presenta diverse grotte naturali e tombe risalenti all’epoca dell’età megalitica, mentre il primo documento storico risalente alle origini del territorio consiste in un inventario del 1406 il quale includeva il casale di Statte all’interno dei beni presenti nella città di Taranto.



La nascita Medioevale di Statte risale tuttavia ai periodi precedenti, sotto una ripopolazione dei luoghi avvenuta successivamente alle invasioni dei saraceni nel 927, dove diverse famiglie trovarono rifugio all’interno delle grotte naturali.

Nel 2012 Statte fu devastata da un potente tornado con classificazione di violenza F3, causando seri danneggiamenti a livello delle abitazioni private e del territorio. L’economia odierna di Statte si basa soprattutto sull’industria siderurgia e della cantieristica navale, oltre alle recenti attività legate all’edilizia.

I collegamenti stradali con Statte sono rappresentati dall’ Autostrada A14 Bologna-Taranto (barriera di Massafra) da e per l’Italia settentrionale, dalla S.S. 7 ter, dalla S.S. 7 Appia da e per Brindisi, dall’Aeroporto di Taranto-Grottaglie “Marcello Arlotta” e dalle Ferrovie del Sud Est.

 

Cosa Vedere

Il centro storico di Statte, di costruzione più recente del XX secolo, presenta diversi quartieri abitativi immersi nel verde della natura del paesaggio tra i più suggestivi al mondo quali i quartieri “Feliciolla” e “Zappalanotte” a Sud, il quartiere “Del Sinni” a Ovest, il quartiere “Todisco” a Ovest, la “zona Montetermiti” a nordest.

All’interno di Statte si possono visitare le Chiese rupestri, i dolmen, la grotta Sant’Angelo, l’acquedotto romano del Triglio, oltre ai frantoi ipogei e diverse masserie risalenti all’epoca Cinquecentesca ad opera dei Gesuiti. Nonostante la devastazione del tornado, avvenuta nel 2012, Statte presenta ancora intatta la vegetazione tipica della Macchia Mediterranea, le numerose villette immerse nel verde e le grandi cave dismesse.

 

Informazioni Utili

Statte si trova a 138 metri sul livello del mare e vanta circa 13700 abitanti. Il paese confina con i comuni di Taranto, Montemesola, Massafra e Crispiano.

Il codice postale di Statte è 74010 mentre il prefisso telefonico è lo 099.

Gli abitanti di Statte si chiamano Stattesi.

Il Santo Patrono è la Madonna del Rosario e si festeggia il 7 ottobre.



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi