Cosa Vedere a Corato



Nel dialetto del luogo viene chiamato Quaràte o Quarète ma tutti noi lo conosciamo come Corato. Si tratta di un paese della provincia di Bari che conta circa 49.000 abitanti. In questa piccola guida turistica vedremo quali sono i luoghi più belli da vedere a Corato.

 

Cosa vedere a Corato: le Chiese

Iniziamo dalle strutture religiose. Se sei a Corato come turista non devi perderti la Chiesa di Santa Maria Maggiore che è la chiesa madre del paese. Viene anche chiamata con il termine Duomo e le sue origini dovrebbero risalire almeno al XI secolo, data in cui viene già riportata in alcuni documenti storici. Il Duomo è stato restaurato diverse volte e quindi nel corso degli anni ha subito varie modifiche e perso il suo aspetto iniziale sino ad avere quello che possiamo ammirare oggi.

Una visita andrebbe fatta anche al Santuario della Madonna Greca dove al suo interno sarà possibile ammirare un’immagine acheropita oltre che la Serva di Dio Luisa Piccarreta.

Tra le altre strutture religiose che è possibile vedere a Corato troviamo la Chiesa Maria SS. del Monte Carmelo, la Chiesa dei Cappuccini e la Chiesa Madonna delle Grazie.

 

Palazzi Storici da vedere nella città di Corato

C’è chi ama rivivere la storia di un paese visitando chiese e strutture religiose e chi i vecchi palazzi che hanno fatto parte della storia della cittadina. A quest’ultimi consigliamo di visitare il Palazzo di Vittà ad oggi sede del municipio, il Palazzo delle Pietre Pizzute, il Palazzo La Monica Vecchio, il Palazzo ex Pretura, Palazzo Catalano, Palazzo Gioia, Palazzo ex Biblioteca Comunale e Palazzo Santarella.

 

Siti Archeologici di Corato

Il paese ha delle origini molto antiche e questo è dimostrato dalla presenza di due diversi siti archeologici che è possibile visitare.

Troviamo infatti la Chianca dei Paladini che secondo la leggenda dovrebbe trattarsi del risultato di una gara tra giganti. E’ possibile ammirare un dolmen formato da quattro chianche, cioè da tre lastre megalitiche, appartenenti al periodo dell’età del Bronzo.

L’altro sito archeologico è chiamato Sepolcri di San Magno ed è possibile ritrovare diversi tumuli che dovrebbero appartenere al VII secolo avanti Cristo e quindi all’età protostorica.



 

Cosa Mangiare a Corato

I turisti in viaggio nella Puglia hanno davvero tante prelibatezze da gustare. Ma qual è il piatto tipico di Corato? Come in tante altre zone della Puglia, soprattutto della provincia di Bari, il piatto tipico sono le orecchiette con il ragù accompagnato da involtini, chiamati anche braciole, di carne di cavallo o di carne di asino. Altri piatti tipici della cucina di Corato sono le orecchiette con le cime di rape, la pignatta di trippa ed una focaccia con cipolle al vapore, olive nere, uva sultanina e acciughe sotto sale chiamata calzone. Durante il periodo di Pasqua è inoltre possibile assaggiare le scarcelle.

 

Feste ed Eventi a Corato

Nel mese di febbraio si festeggia il carnevale con diversi gruppi mascherati che sfilano per la città.

Durante la settimana santa, in occasione della Pasqua, vi è la processione dei misteri, organizzata dalla parrocchia di San Giuseppe.

Tra le varie sagre è importante quella del calzone alla cipolla che viene svolta durante il mese di aprile, quella della bruschetta che si svolge a novembre come quella della castagna e quella della ciliegia che si svolge invece durante il mese di giugno.

Il santo patrono di Corato è San Cataldo che si festeggia nel mese di agosto.

 

Alcune curiosità su Corato

Il comune di Corato confina con Andria, Bisceglie, Trani e Ruvo di Puglia. Il CAP (codice avviamento postale) è il 70033 mentre il prefisso telefonico è lo 080. Gli abitanti di Corato si chiamano coratini.

Il paese è situato a 232 metri sul livello del mare ed è composto da due frazioni chiamate Casa Messori e Oasi di Nazareth.

Paesi vicini da visitare

Come già detto, la città di Corato si trova poco distante dalla città di Andria e da paesi come Bisceglie e Molfetta. Per chi ama viaggiare ci sono tanti altri bei posti da scoprire.

La città di Bari, per esempio, si trova a meno di un ora di tragitto in auto, parliamo di circa 50 km di distanza. A pochi passi è invece possibile ammirare le bellezze naturali del Parco Nazionale Alta Murgia.