Puglia Turismo PROVINCIA DI FOGGIA Cosa Vedere a San Severo

Cosa Vedere a San Severo



San Severo è una città italiana situata all’interno della provincia di Foggia, nella regione pugliese, denominata capoluogo di Capitanata e Molise fino al 1579.

Il comune di San Severo è, ad oggi, sede di una “città d’arte” e sede universitaria, in passato famosa per la produzione agricola e mercantile, ricollocata odiernamente al settore terziario. Il clima di San Severo non si differenzia molto dal resto delle città principali della regione Puglia, con inverni relativamente freddi, ma nevicate rare, e periodi estivi molto caldi.

Il nome della città è stato assunto in onore del Santo patrono Severino. La grafia di San Severo fu ufficialmente adottata a partire dal 1931, sotto richiesta del Ministero dell’interno.

Secondo la leggenda rinascimentale della città la sua fondazione si deve all’eroe greco Diomede, sotto il nome di Castrum Drionis. Lo stemma civico di San Severo, dal XVI secolo, ricorda il miracolo del 1528, raffigurante San Severino in un abito sacerdotale sulla groppa di un cavallo, in un campo di cielo azzurro con la presenza di una sola nuvola, con in mano una bandiera rossa caricata della croce nella mano destra, mentre la mano sinistra simboleggia la protezione della città. Lo stemma è sormontato in alto dalla corona aurea turrita, con i caratteristici colori giallo e rosso.

 

SAN SEVERO: LUOGHI D’INTERESSE E MOMUMENTI STORICI DA VISITARE

Cattedrale di Santa Maria assunta: la sua costruzione risale al XII secolo, sotto origini strettamente medievali, mentre un restauro barocco avvenuto successivamente ne ha modificato le sembianze.

Chiesa Matrice di San Severino abate: l’edificio è diventato un monumento Nazionale, risalente all’XI secolo, oltre a rappresentare un simbolo di culto e antichità per la città di San Severo, oltre ad essere anche un vero e proprio tempio civico.

Chiesa di San Lorenzo delle Benedettine: l’edificio fu costruito nel XVIII secolo da Giuseppe Astarita, con successive modifiche da parte di Ambrosio Piazza nel 1782. Gli interni richiamano uno stile barocco, caratterizzato da altari e statue ottocentesche.



Chiesa di Santa Maria della Pietà: fu eretta nel primo periodo del Settecento sulle basi della struttura di un oratorio. Gli interni si presentano in marmo, in classico stile barocco.

Santuario della Madonna del Soccorso: questo edificio del XII secolo fu affidato ai monaci agostiniani che ne autorizzarono i lavori di restauro nel XVIII secolo.

Cento storico di San Severo: il centro è costellato di preziosi monumenti storici che hanno valso alla città, nel 2006, la denominazione di “città d’arte”. Famosi sono i suoi campanili, i monasteri, tra cui l’odierna sede del Tribunale, le cattedrali religiose.

Teatro Comunale: inaugurato nel 1937, odiernamente dedicato a Giuseppe Verdi. Famosa anche la Villa Comunale costeggiata da lussureggianti giardini pubblici in stile Ottocento, contornati da viali e da una collina artificiale chiamata “Montagnella” con la presenza di caratteristiche statue di ghisa e un palco circolare per ospitare numerosi concerti.

Architetture pubbliche di fine Ottocento- primi Novecento: l’Asilo d’infanzia “Matteo Trotta” (1899), Casa di riposo “Concetta Masselli” (1902), l’Ospedale “Teresa Masselli-Mascia” (1906) e l’Edificio scolastico “Edmondo de Amicis”.

 

Curiosità su San Severo

Gli abitanti di San Severo sono circa 53 mila e si chiamano sanseveresi. Il paese si trova a 86 metri sul livello del mare e confina con i comuni di Torremaggiore, San Marco in Lamis, San Paolo di Civitate, Rignano Garganico, Lucera, Apricena e con la città di Foggia.

Il codice postale è 71016 mentre il prefisso telefonico è 0882.

I Sanseveresi festeggiano i loro patroni, che sono San Severo Abate, San Severo Vescovo e la Madonna del Soccorso, il lunedì successivo a quella che è la terza domenica del mese di maggio.




Cosa Vedere a San Severo ultima modifica: 2017-10-28T11:12:16+00:00 da amministratore
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