Flora e Fauna della Puglia



FLORA PUGLIESE

Il protagonista indiscusso della flora pugliese è senza ombra di dubbio l’ulivo. Il viaggiatore che si addentra nel territorio pugliese viene immediatamente colpito e accolto da una lunga vegetazione di alberi di ulivo. Le distese si protraggono sino alla macchia mediterranea, dove si trovano i classici arbusti in grado di resistere al più torrido degli eventi climatici. La peculiarità di questi tipici arbusti sono gli intervalli in cui ritroviamo lo sbocciare delle ginestre, il lentisco, il fenicio, la barlia robertiana e le orchidee.

Gli arbusti più presenti nella flora pugliese sono: il biancospino, il famoso cappero, il cisto marittimo, il carrubo, ecc. Verso le aree costiere della Puglia si ergono le pinete, alternate a zone boschive con la presenza di querce, aceri, carpinella, roverella.

Durante la stagione estiva il vero tripudio della flora pugliese si percepisce all’olfatto, con un profumo di salvia e mirto, mentre il resto della vegetazione si lascia letteralmente bruciare dal sole, particolarmente forte in questa stagione.

Il periodo primaverile lascia invece spazio ad una miriade di colori straordinari e suggestivi.

 

ROCCIA AGUZZA DELLA PUGLIA

Il clima estivo, particolarmente torrido e asciutto, caratterizza la regione della Puglia, nonché le sue rocce. Le diverse aree brullose e pietrose, presenti nelle Murge e nella zona del Salento, traggono il proprio nome dal latino “murex”, ovvero “pietra aguzza”.

 

PARCHI NAZIONALI DELLA PUGLIA

La Puglia ospita due Parchi Nazionali al suo interno, il Parco del Gargano e il Parco dell’Alta Murgia, con una fitta presenza diversificata di specie animali.



Il Parco Nazionale del Gargano è famoso per le riserve presenti al suo interno, la riserva di Falascone, le zone dei lagni di Lesina, i lagni di Varano, oltre alla foresta Umbra.

Il Parco Nazionale della Murgia invece è caratterizzato da fenomeni carsici, paesaggi ricchi e densi di muschi, steppe e lichene. I Parchi Regionali della Puglia comprendono invece il Portoselvaggio-Torre Uluzzo e Lama Balice, oltre a tre riserve marine: Porto Cesareo, Torre Guaceto, Isole Termiti.

 

FAUNA PUGLIESE

Nei secoli recenti il territorio pugliese era popolato, in maggior parte, da mammferi di grandi dimensioni, da specie come il cinghiale, il lupo e il capriolo.

Attualmente invece queste specie si sono ridotte, lasciando spazio ad esemplari più piccoli come la volpe, la donnola, l’istrice, il tasso, lo scoiattolo, la gallina prataiola e calandre, mentre i tordi caratterizzano la zona della Murgia.

La fauna ittica d’acqua dolce risulta invece scarsa in quanto in Puglia non si trovano molti fiumi.

Lungo le coste si pescano in maggior parte la cernia ed il grongo, oltre ai pesci tipici del mar Adriatico.

La fauna degli invertebrati risulta invece particolarmente ricca di specie, ad esempio i ragni (oltre 200 tipologie) e il resto degli insetti. La fauna dei volatili ospita inoltre specie come: lanario (Falco biarmicus), , il biancone (Circaetus gallicus), il gufo reale (Bubo bubo), il grillaio (Falco naumanni)e altri rapaci, sia diurni che notturni, come il gheppio, civetta, barbagianni, assiolo e gufo comune, il succiacapre (Caprimulgus europaeus), l’upupa (Upupa epops) e la ghiandaia marina (Coracias garrulus), la tottavilla (Lullula arborea), il calandro (Anthus campestris), il passero solitario (Monticola solitarius) e l’averla capirossa (Lanius senator).