Marina di Novaglie, cosa fare e cosa vedere in barca e in auto



Un Tour da Leuca fino alla Marina di Novaglie

La penisola salentina offre un’ampia scelta per ciò che riguarda percorsi naturalistici o di particolare interesse storico ed artistico e, fra questi, vale la pena segnalare l’itinerario che da Leuca porta a Novaglie.

Infatti, nonostante si tratti di un percorso piuttosto breve, poco più di 20 minuti in auto, esso permette di scegliere tra una serie di differenti opportunità, che ben si adattano a diverse tipologie di turisti.

Dai tour in auto, sia lungo la litoranea che in strade più interne, ai percorsi da svolgersi esclusivamente a piedi, dalle strade per gli amanti delle due ruote agli itinerari in barca, tutti comunque finalizzati alla scoperta di questo meraviglioso territorio.

 

Leuca ed i suoi percorsi tra arte, storia e natura

L’itinerario, dunque, parte proprio da Leuca, uno dei luoghi più belli del Salento e sul cui territorio, compreso tra Punta Ristola e Punta Meliso, si trovano già moltissimi punti di interesse da visitare con particolare attenzione. Un primo percorso, non troppo impegnativo, comprende giro turistico alla scoperta di Leuca con una tranquilla passeggiata per il centro abitato, magari percorrendo il lungomare Cristoforo Colombo, dove sarà possibile ammirare le sue bellissime ville in stile liberty, risalenti al 1800 e costruite in gran parte come residenze estive per i nobili.

Girovagando per le ville, si avrà avuto anche l’occasione di ammirare il porto turistico di Leuca, centro vitale della cittadina e dove si trova gran parte dei locali e ristoranti che offrono l’opportunità di gustare vini e piatti tipici della cucina locale.

Da notare che in vari punti di Leuca sono presenti indicazioni per raggiungere la Cascata Monumentale, un altro luogo da non perdere assolutamente. Ubicata sul promontorio Japigio e terminata nel 1939, segnò il compimento dell’acquedotto Pugliese, un’opera complessa che permise di portare a Leuca, estremo lembo pugliese, l’acqua del fiume Sele.

La cascata compie un salto di più di 100 metri e si presenta come uno spettacolo davvero fantastico inoltre, lateralmente sono presenti due lunghe scalinate che permettono di giungere direttamente al Santuario della Madonna.

La Basilica di Santa Maria di Leuca o Basilica De Finibus Terrae è uno dei luoghi più visitati della Puglia sia per la devozione dei fedeli sia perchè si tratta di un luogo di rara bellezza che offre ai visitatori un panorama mozzafiato sia sul mare che sulla cittadina sottostante.

Il consiglio è quello di programmare una visita alla Basilica in prossimità del tramonto, quando lo spettacolo diventa ancora più indimenticabile.

Da Leuca, poi, si può scegliere se dirigersi verso Novaglie optando per un giro in barca lungo la costa, alla scoperta di tesori nascosti, oppure proseguire sulla litoranea in auto o in moto.

 

Un Giro in Barca alla scoperta delle Grotte Marine

Partendo da Leuca si consiglia anche di pianificare un tour delle grotte. Grazie alla sua particolare conformazione, tutta la costa che si spinge verso Novaglie, infatti, è ricca di grotte marine, alcune delle quali, oltre ad avere un interesse naturalistico, rappresentano un’importante testimonianza di antiche civiltà preistoriche.

La maggior parte di esse, tuttavia, è accessibile solo dal mare. Partiamo da Punta Ristola, la parte più estrema del Salento, dove si trova la Grotta del Diavolo, in questo caso raggiungibile a piedi e nella quale sono state rinvenute tracce di manufatti neolitici.



Poco lontano si trova la Grotta Porcinara, scavata dall’uomo, dove sono leggibili iscrizioni latine e greche. Verso la Cascata monumentale di Leuca, si apre la Grotta degli Innamorati che, tuttavia è accessibile solo via mare nuotando sott’acqua.

Proseguendo in barca verso Novaglie sarà possibile osservare una grande quantià di grotte marine, per i pescatori e le guide sono almeno 20. Fra queste vale la pena menzionare la Grotta Azzurra e quella del Diavolo ed il complesso delle Grotte Cipolliane.

A Marina di Novaglie, poi, ci sono la Grotta del Laghetto e quella di Porto Vecchio caratterizzate da acque particolarmente limpide.

 

Scoprire il Territorio in Auto

Percorrendo la strada costiera, sempre in direzione Novaglie, il visitatore avrà l’opportunità di notare anche moltissime torri di avvistamento, la cui presenza è giustificata dall’importanza di questo tratto di costa, spesso soggetta ad incursioni da parte dei turchi e costruite durante la dominazione spagnola, nella seconda metà del 1500.

Il percorso si presta ad un piacevole viaggio in auto poichè la strada regala zone ricche di vegetazione, piccoli borghi e punti particolarmente panoramici. Per chi arrivasse in aereo e non avesse disponibile un’auto propria con cui muoversi, può tranquillamente scegliere di noleggiare un’auto all’Aeroporto di Brindisi Papola Casale e raggiungere il Sud Salento in comodità.

Muovendosi in direzione Gagliano del Capo si incontra la famosa località del Ciolo, una località davvero molto pittoresca.

Il noto ponte costruito intorno agli anni ’60 è percorribile in auto e fornisce già la dimensione della bellezza di questo luogo, ma è necessario lasciare l’auto e proseguire a piedi per godere appieno dello spettacolo naturale che si offre agli occhi di chi, per la prima volta percorre questa strada.

Un lungo sentiero permette si scendere verso il mare, per circa 100 metri, dove si trova una piccola spiaggia dalla quale ci si può immergere nelle acque cristallino.

Non è insolito, tuttavia, assistere a tuffi acrobatici da parte di temerari che si lanciano dal ponte sfidando un’altezza di molti metri. A livello del mare, inoltre, si apre la Grotta del Ciolo dove si trova una sorgente d’acqua dolce.

Verso Marina di Novaglie la costa comincia a diventare più bassa e gli appassionati di immersioni subacquee non possono perdere l’occasione di tuffarsi nelle acque tra Punta Rossa e Punta Pizzo.

 

Una Full Immersion nella Natura

Chiunque voglia rimanere a contatto con la natura troverà, nel tratto di costa tra Leuca e Novaglie, alcuni percorsi da svolgersi a piedi.

Tra questi il più importante è il Sentiero delle Cipolliane che, muovendosi tra una vegetazione tipicamente mediterranea, permette di compiere un percorso lungo la zona costiera attraversando speroni rocciosi che offrono viste mozzafiato. In questo caso si consiglia di indossare attrezzatura da trekking.

In alternativa partendo da via Ciolo, a Gagliano del Capo, si può intraprendere il Sentiero del Ciolo che in circa mezz’ora, con un percorso di 400 metri, porta all’omonimo ponte oppure, continuando lungo la parete del canyon, fino alla spiaggetta sull’insenatura.

A questo punto non resta davvero che scegliere il percorso più adatto.